Lega Consumatori Frosinone

Associazione a tutela dei diritti degli utenti-consumatori, dal 1971

Anche il Comune di Atina sotto la morsa di Acea Ato5, bollette in acconto… La Lega Consumatori al fianco dei cittadini

Risultati immagini per rubinetto acqua                          La Lega Consumatori informa che, in questi giorni, moltissimi utenti del Comune di Atina (Fr) si stanno rivolgendo ai legali e agli operatori dell’ associazione presso gli sportelli presenti sul territorio e soprattutto presso lo sportello di Atina in Corso Munazio Planco n 357, per chiedere spiegazioni in seguito all’arrivo di bollette idriche che Acea Ato5 s.p.a. ha inviato, in acconto, relativamente al periodo che va dal 19.04.2018 al 10.04.2019.

Vista la mancanza di chiarezza delle bollette, si comunica che la Lega Consumatori, per il tramite dei propri Avvocati, si sta attivando per intraprendere un’azione di reclamo, non solo per i singoli utenti che si stanno rivolgendo agli sportelli dell’associazione ma anche a livello collettivo, tesa a contestare le bollette di cui si parla, chiedendone la sospensione immediata ed attivando, oltre alla procedura di reclamo, se del caso, anche le dovute procedure di conciliazione.

Sul sito della Lega Consumatori Frosinone sono a disposizione i contatti dei consulenti e del legali per chiunque avesse bisogno.

Acea Ato5 apre a Cassino lo ‘Sportello del consumatore”

–Cassino– Acea Ato 5 ha inaugurato oggi a Cassino lo Sportello del Consumatore, un canale preferenziale per le Associazioni aderenti all’Otuc, Organismo di tutela dei consumatori del servizio idrico della Provincia di Frosinone. L’obiettivo di questa iniziativa è quello di garantire un iter veloce e tempestivo per le pratiche che presentano maggiore complessità e criticità. Il successo dello sportello di Frosinone, attivo dal marzo 2017, mostra l’efficacia di questo progetto. Nel corso del primo anno di attività, infatti, sono state ben 350 quasi le pratiche trattate dallo sportello, di cui 150 richieste di rifatturazione. Continua

IL PROBLEMA DELL’ACQUA LEGATO ALLA CITTÀ DI CASSINO

 Risultati immagini per immagini acquaDa luglio del 2017, l’acquedotto del Comune di Cassino non è più di gestione comunale, è stato consegnato, come da convenzione stipulata nel 2003, ad Acea Ato 5. La transizione ha causato dei problemi alla cittadinanza, problemi legati all’adeguamento della tariffa del servizio idrico.

Giovedì scorso, si è svolta presso la sala consiliare dell’amministrazione provinciale, una riunione straordinaria delle Associazione dei Consumatori aderenti all’Otuc (Adiconsum, Codici, Federconsumatori, Konsumer, A.e.c.i, Legaconsumatori, M.D.C., Assoutenti ecc.), cui hanno partecipato il  sindaco di Cassino, Ing. Carlo Maria D’Alessandro, il Garante del Servizio Idrico, Avv. Paola Perisi, il presidente di Acea, Stefano Magini e l’Ing. Umberto Bernola della Segreteria Tecnica Operativa. L’assemblea è stata presieduta dal presidente dell’Otuc Avv. Antonio Di Sotto ed è stata convocata, su richiesta dell’associazione Codici, per affrontare le problematiche del servizio idrico della città di Cassino. Dopo il passaggio degli impianti ad Acea sono sorti dei notevoli disagi, legati all’adeguamento delle tariffe. C’è estremo ed urgente bisogno che le associazioni e il gestore spieghino agli utenti il motivo per cui le tariffe siano così maggiorate, rispetto a quelle applicate dal Comune.

L’arrivo delle prime bollette ha causato una situazione di esasperazione tra i cittadini di Cassino,  “strumentalizzata” da persone che stanno utilizzando le “paure” per portare avanti la loro battaglia contro il gestore. Il Garante Perisi ha spiegato che gli utenti necessitano di chiarimenti e di tempo per adattarsi, per cui bisogna raccogliere le problematiche in un documento condiviso dove si spiega ai cittadini cosa sta succedendo senza allarmismi e strumentalizzazione. In questo clima sono sorti comitati spontanei non riconosciuti, che esortano i cittadini a non pagare le bollette, con il rischio sicuro di incorrere nel futuro in aumenti di bollette e in sanzioni penali, nei casi più gravi. C’è un aumento della conflittualità e addirittura si è arrivati a mettere i lucchetti sui contatori e sono sorte diverse forme di contestazione sui social e sulla stampa. Continua