sabato 22 agosto 2009
Aeroporto: Opposizione all'esproprio
Aeroporto: i cittadini si vedono sottrarre le terre e si ribellano. La pubblicazione, a cura del Consorzio Asi, del lungo elenco dei destinatari dei provvedimenti d'esproprio per l'attuazione dell'area aeroportuale intermodale di Frosinone sta scatenando le ire dei destinatari.
Intorno
all'aeroporto si addensano le polemiche, non solo sulla portata dell'impatto
ambientale o sulle procedure adottate, ma anche da parte di chi si vedrà
sottrarre le proprietà. Al fianco dei residenti della vasta zona che si estende
tra il comune capoluogo e la città di Ferentino, è scesa in campo anche la Lega
Consumatori. «A seguito dell'assemblea pubblica tenutasi martedì scorso a
Ferentino, cui hanno partecipato numerosissimi residenti delle zone interessate
dall'esproprio per la realizzazione dell'aeroporto, in maniera unanime si è
deciso di opporsi alla variante al Prt Asi» ha spiegato l'avvocato Manuela
Maliziola, presidente provinciale dell'associazione. «Tale decisione - ha
aggiunto la Maliziola - è scaturita da un'attenta analisi dell'attuale
situazione in cui versa la nostra provincia, al fine di evitare che ancora una
volta nella nostra terra già martoriata si realizzi uno scempio al pari di
quello che fu attuato intorno agli anni '60 e '70, con l'insediamento non
programmato e non selettivo di un'industrializzazione selvaggia, che oltre allo
sperpero di migliaia di miliardi di vecchie lire, ci ha lasciato come residuo
innumerevoli cassintegrati e l'irreversibile inquinamento del fiume Sacco e dei
terreni rivieraschi causando danni incalcolabili all'agricoltura e
all'allevamento. Terreni per i quali oggi è indispensabile effettuare una
bonifica integrale con costi altissimi per la collettività». «La Lega
Consumatori - ha spiegato il presidente provinciale - sensibile come sempre a
problemi di questa natura, ha raccolto l'invito dei cittadini interessati
all'esproprio e dei vari comitati di zona per intraprendere al loro fianco una
battaglia di verifica circa l'opportunità, l'utilità e la convenienza ad
instaurare su questa parte della Ciociaria una struttura aeroportuale. La
numerosa partecipazione all'assemblea obbliga i rappresentanti amministrativi e
politici (sindaci, amministrazione provinciale, consorzio Asi, regione e
ministri competenti) a non sottovalutare né trascurare le giuste paure e le
preoccupazioni degli abitanti della zona che in primis subirebbero ingenti
danni, non solo in termini economici, a seguito dell'esproprio, ma anche
affettivi per vedersi privati della loro terra posseduta da generazioni, ma
soprattutto in termini d'inquinamento e vedrebbe coinvolta tutto il resto della
popolazione della nostra provincia che sarebbe costretta a farne le spese in
caso di investimento negativo e/o fallimentare dell'instaurando aeroporto». «In
pratica - ha concluso - i cittadini vogliono essere parte attiva in tale
vicenda, dato che li tocca da vicino, e non essere solo destinatari di avvisi di
esproprio. Pertanto, vogliono sapere sin d'ora e discutere cosa produrrebbe
nell'immediato futuro, di positivo e di negativo, la realizzazione della
struttura aeroportuale e quindi quali sarebbero gli "effetti benefici" che
l'ingente investimento di denaro pubblico nella realizzazione di quest'opera
porterebbe alla popolazione locale. Alla luce di quanto detto si chiede
urgentemente agli organi amministrativi e politici, prima che vengano adottati
altri provvedimenti che possano irreparabilmente pregiudicare i diritti dei
cittadini, la convocazione di un tavolo di discussione con tutte le parti
interessate».
tratto da :il Temp.it