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13/02/2011

Frosinone Intanto oggi il blocco totale del traffico

Sulla qualità dell'aria chiesto un tavolo permanente
Franca Roma FROSINONE Un tavolo permanente sulla qualità dell'aria che coinvolga tutti i comuni interessati, esperti e associazioni per prevenire situazioni di rischio e studiare strategie a lungo termine che si trasformino in azioni concrete a tutela della salute dei cittadini.

Questa la richiesta che la Lega Consumatori presenterà al Presidente della Provincia e all'assessore provinciale competente per dare più forza alla guerra alle polveri sottili. Oggi nel capoluogo sarà stop totale al traffico con la seconda domenica ecologica dell'anno, così come previsto nell'ultima ordinanza emanata dal sindaco, ma dubbi e nervosismi restano, soprattutto tra la gente, che pur comprendendo l'emergenza, è contrariata dai disagi legati alle nuove limitazioni del traffico. La Lega Consumatori, dal suo angolo d'osservazione privilegiato, raccoglie ogni giorno istanze e malumori dei cittadini: «La preoccupazione per gli elevati livelli di Pm 10 cresce in tutta la provincia – ha spiegato l'avvocato Manuela Maliziola, presidente provinciale dell'associazione - soprattutto nel comune capoluogo e a Ceccano, che da oltre un mese collezionano un primato negativo in materia di salubrità dell'aria. Una situazione che, anche se con valori diversi, si riscontra in altre cittadine come Ferentino e Alatri. I timori rappresentati dagli utenti alla nostra associazione riguardano le ripercussioni che l'inquinamento dell'aria può avere sulla salute, soprattutto dei bambini, maggiormente esposti a problemi respiratori. Vanno bene le domeniche ecologiche e l'introduzione delle targhe alterne, ma questi devono considerarsi provvedimenti tampone, non soluzioni». La Lega consumatori suggerisce di inserire le misure anti-smog in un più vasto sistema di controlli dei veicoli inquinanti, anche nei giorni di traffico consentito; servirebbero controlli più accurati dei mezzi pubblici; evitare l'uso eccessivo e superfluo delle auto; monitorare i fumi delle caldaie. «Ecco perchè la nostra associazione – ha spiegato la Maliziola - tempo fa ha sottoscritto un protocollo d'intesa con la Provincia e le associazioni di categoria, al fine d'incentivare la regolarità dei fumi emessi dalle caldaie, col triplice scopo di controllare i fumi emessi, garantire un risparmio nei consumi di gas e accertare il buon funzionamento delle caldaie con una maggiore sicurezza per l'utente».

Tratto da: Tempo.it