21/04/2011, 05:30

Notizie - Frosinone

 

Prova di forza di Acea Cittadini a «secco»
Lega Consumatori L'avv. Maliziola: «Pronte le carte bollate per interruzione di pubblico servizio

Clemente Rinaldi e Franca Roma FROSINONE Il nome del condominio è “Eden” ma il paradiso c'entra davvero poco. Anzi, in quel palazzo popolare al civico 30 di Viale Grecia, nella parte bassa di Frosinone ieri pomeriggio è scoppiato praticamente l'inferno, con le proteste a gran voce dei residenti e l'arrivo delle macchine dei Carabinieri e della Polizia Provinciale. All'origine del trambusto, che ha richiamato sul posto anche il presidente della Provincia Antonello Iannarilli, la decisione della Acea Ato 5 di sigillare per morosità i contatori di alcuni appartamenti bloccando il flusso dell'acqua. Iannarilli da sempre critico verso il gestore idrico, si è schierato dalla parte di chi protestava, preannunciando una querela per interruzione di servizio pubblico. «Un conto è richiedere il pagamento di bollette – sottolinea il presidente – un altro è tagliare l'acqua, un bene essenziale e indispensabile, per di più senza preavviso e approfittando del fatto che i contatori si trovano all'esterno delle abitazioni. Non si possono lasciare con i rubinetti a secco famiglie che hanno bambini piccoli o anziani o disabili». Una situazione, quella dei sigilli agli erogatori, che di sicuro riguarda diversi centri della provincia, ecco perché Iannarilli assicura altri suoi interventi di tutela. Il comportamento dell'Acea viene stigmatizzato pure dalla Lega Consumatori. «Stanno arrivando lettere di messa in mora a tutti – spiega il presidente provinciale dell'associazione, l'avvocato Manuela Maliziola – I solleciti di pagamento per la mancata corresponsione delle fatture stanno arrivando anche in presenza di reclami e a prescindere dal tipo di reclamo che, a seconda dei casi, poteva riferirsi ad errori di conteggio, all'applicazione della tariffa, al contatore illeggibile. Diverse famiglie si sono ritrovate una riduzione del flusso idrico, peraltro illegittima, che nelle condizioni delle nostre condutture colabrodo, si trasforma in un vero e proprio distacco dell'acqua. Ad oggi sono una ventina i casi a nostra conoscenza di famiglie cui è stata ridotta l'acqua e che stanno patendo grandissimi disagi». Alcun situazioni sono davvero paradossali. «C'è il caso di una famiglia – racconta Maliziola - cui sono arrivati solleciti di pagamento per fatture risalenti al 2004 che però non erano mai state ricevute,queste fatture erano state richieste, sono arrivate sovrafatturate, sono state contestate, nessuno ha risposto, ma in compenso l'acqua è stata staccata. A marzo, fin dalle prime riduzioni del flusso idrico, abbiamo inviato una lettera al presidente della Provincia e al Garante per segnalare la situazione; il problema è che i cittadini si sentono abbandonati mentre si trovano in una posizione di soggezione rispetto al colosso Acea». Sul fronte della politica, infatti, la gestione idrica è ferma alle assemblee dei sindaci Ato di tre mesi fa, quando si è parlato dell'avvio del procedimento di rescissione della convenzione col gestore privato. L'assemblea del 24 gennaio, in particolare, aveva deliberato di conferire mandato a presidente e Consulta d'ambito al fine di acquisire pareri tecnico-legali per la determinazione della tariffa media con l'ausilio della Sto; dare mandato di incaricare Sto e professionisti per la revisione del piano d'ambito; dare mandato di acquisire pareri tecnico-legali in ordine a diversi punti tra cui: dare avvio alla procedura volta alla risoluzione della convenzione di gestione; l'escussione del deposito cauzionale a fronte del mancato pagamento da parte del gestore degli oneri concessori; esperimento dell'azione giudiziaria per l'annullamento dell'atto transattivo del 2007 col quale erano stati riconosciuti 692 milioni di euro in più ad Acea.

Tratto dal tempo.it

La Lega Consumatori ha preparato un ricorso sulla messa in mora agli utenti da parte di Acea - Centinaia di residenti si sono visti recapitare lettere con richieste di migliaia di euro da pagare

«Bollette dell'acqua illegittime»
 

Intanto l'assemblea dei sindaci dovrà pronunciarsi il prossimo 24 gennaio

FROSINONE Acqua, bollette e lettere di messa in mora: è un «fiume umano» quello che dalla fine dell'anno si sta rivolgendo alla Lega Consumatori di Frosinone. Centinaia di utenti d'ogni parte della provincia stanno sommergendo di telefonate e di e-mail gli sportelli dell'associazione oppure si stanno recando direttamente in sede con alla mano le ormai temute lettere di Acea. La questione sta scatenando una situazione di grande tensione e nervosismo che l'ultima assemblea dei sindaci, rinviata con un nulla di fatto al 24 gennaio, non ha certo contribuito a migliorare. «L'acqua ancora una volta è diventata argomento di scontro politico – ha spiegato l'Avv. Manuela Maliziola, presidente provinciale della Lega Consumatori – ma ai cittadini, dalla politica, non è arrivata alcuna risposta certa. La gente non è rimasta affatto soddisfatta del rinvio dell'assemblea, infatti, in questi dieci giorni le lettere in cui il gestore minaccia il distacco del flusso idrico scadono e i cittadini sono letteralmente allo sbando perché non sanno come comportarsi». La Maliziola ha ripercorso l'iter che ha portato allo scoppio del nuovo caso-acqua: «Acea ha creato una serie di contenziosi, non ancora risolti, con gli utenti. Dalla fine dell'anno stanno arrivando lettere di messa in mora, in cui il gestore idrico minaccia la riduzione del flusso oppure il distacco dell'acqua. Tutto ciò in riferimento a reclami pregressi, ad esempio per casi di sovrafatturazione o per contestazioni relative alla tariffa applicata, cui il gestore non ha mai risposto e che quindi sono rimasti pendenti. Il 31 dicembre, un'anziana coppia ci ha segnalato una lettera di morosità per pochi euro, mentre altri hanno ricevuto avvisi per cifre che hanno sfiorato i 4mila euro». La Lega Consumatori ha quindi scritto una lettera ad Acea, presidente della Provincia, Sto, Conviri e Garante del servizio idrico, in cui ha impugnato le lettere di messa in mora ritenendole «del tutto illegittime, pretestuose, intimidatorie e comunque non dovute, in quanto le cifre richieste sono oggetto di contestazione da parte dei cittadini per mancato rispetto, da parte di Acea, di quanto disposto nella carta dei servizi», chiedendone l'annullamento e invocando anche l'applicazione dell'istituto della conciliazione. A quella lettera si stanno aggiungendo i ricorsi che l'associazione sta predisponendo quotidianamente per le centinaia di cittadini che chiedono aiuto, perché non riescono ad affrontare una spesa imprevista e troppo pesante per tasche già duramente provate. E a queste problematiche si aggiungono le numerose perdite idriche sul territorio, la carenza d'acqua, i disagi legati ai contatori illeggibili oppure rotti e non sostituiti.
 

FRUSINATE. ANCORA SULLO SCONTRO TRA COORDINAMENTO ACQUA PUBBLICA E PROVINCIA FROSINONE DA UNA PARTE, ACEA ATO 5 DALL’ALTRA

Il Messaggero FR 9.1.11 p.31 – di De. Co.
 

Man mano che si avvicina alla Conferenza dei sindaci dell’Ato 5, convocata per domani pomeriggio alle 15, aumenta la tensione tra i primi cittadini e tra le associazioni. Ieri erano stati gli esponenti del Coordinamento Acqua Pubblica a contestare i solleciti di pagamento inviati nelle scorse settimane da Acea ai cittadini definiti “morosi”.
Oggi è la Lega Consumatori che ha scritto, oltre che alla stessa Acea, anche al presidente della provincia, alla Sto, alla Conviri e all’autorità garante del servizio idrico. L’avvocato Manuela Maliziola, presidente provinciale, con la nota impugna e contesta le lettere di messa in mora, con la quale la società richiede il versamento degli importi non pagati in precedenza, pena la riduzione del flusso idrico.
Maliziola definisce quelle note “del tutto illegittime, pretestuose, intimidatorie e comunque non dovute, in quanto le cifre richieste sono oggetto di contestazione da parte dei cittadini per mancato rispetto da parte di Acea di quanto disposto nella carta dei servizi”. La Maliziola conclude chiedendo “l’annullamento immediato delle lettere di messa in mora ed un incisivo intervento degli organi competenti affinchè l’utente sia tutelato”.
Ma è l’intera gestione del servizio a finire sotto accusa: il portavoce di Antonello Iannarilli, Antonio Salvati, ieri, immaginando anche una futura indagine per parentopoli all’interno della società e della stessa provincia, ha parlato di “un’enorme anomalia a danno dei cittadini che abbiamo ravvisato” e che lo stesso presidente illustrerà, nell’ambito della presentazione della sua proposta, nella conferenza di domani. Sotto accusa rimane, in primis, sempre quella famosa transazione del 2007, poi finita sotto inchiesta da parte dell’autorità giudiziaria. Nei prossimi giorni lo scontro arriverà ad uno snodo decisivo.

 

Tariffe idriche. Oggi l'assemblea dei sindaci

lunedì 07 giugno 2010

FROSINONE - Oggi pomeriggio alle ore 16.00, si riunirà a Frosinone, presso la sala di rappresentanza dell'Amministrazione provinciale, l'assemblea dei sindaci dell'Ato5, dove si discuterà il futuro dell'azienda in provincia di Frosinone.

Acea minaccia di abbandonare il servizio idrico nel frusinate se la tariffa non sarà aumentata subito dagli attuali 94 centesimi a 1, 27 euro al metro cubo per l'anno 2010. Naturalmente i sindaci con il presidente della Provincia Antonello Iannarilli non sono d'accordo. Il 15 giugno scadrà il tempo delle trattaive, la Acea Spa la "casa madre" di Acea5 avrà un'importante e delicato Consiglio di Amministrazione, dove il presidente della società che gestisce il servizio in Ciociaria, Ranieri Mamalchi ha già fatto sapere che se non si presenterà al Cda di Acea con un accordo adeguato sulle nuove tariffe, la società gli chiederà di levare le tende a lasciare il frusinate.

La lega dei consumatori di Frosinone non ha dubbi «La nostra organizzazione è palesemente contraria all'aumento delle tariffe da 0,94 a 1, 27 euro per il 2010» spiega il presidente Manuela Maliziola «Diciamo no all'umento per due ragioni: perchè coprirebbe solo i costi di gestione di Acea e nulla cambierebbe sugli investimenti; e perchè tale aumento sarebbe pregiudizievole per le tasche dei cittadini». Inoltre rivolge un'appello ai sindaci affichè agiscano con grande senso di responsabilità nei confronti di tutti i cittadini.

Tratto da: il giornalino di Acuto - Frosinone

 

Mercoledì 6 gennaio 2010

Oltre gli intenti politici, le proposte e le deliberazioni. Il sindaco di Ceccano Antonio Ciotoli va oltre, e annuncia un’azione legale nei confronti di Acea Ato 5 per interruzione di pubblico servizio, erogazione di acqua destinata ad uso umano non conforme a quanto stabilito dalla legge oltre a qualsiasi altro reato che sarà riscontrato durante l’indagine. Ieri mattina così la deposizione della denuncia, a cura dell’avv. Manuela Maliziola, incaricato della questione, presso la Procura della Repubblica di Frosinone.

tratto da: Il  messaggero
Ceccano Acea Ato 5

Martedì 12 Maggio2009

Inaugurati i nuovi impianti di filtraggio a Ceccano

Sono stati inaugurati martedì 12 maggio gli impianti di filtraggio ai pozzi “Fabrateria Vetus” e “Morolense” a Ceccano. I due pozzi hanno una portata complessiva di 60 litri/secondo e gli impianti inaugurati sono finalizzati al filtraggio e alla rimozione dell’arsenico, tale da ricondurre la sua concentrazione molto al di sotto dei 10 microgrammi/litro (limite massimo previsto dalla legge); in data odierna le analisi di laboratorio hanno evidenziato una concentrazione di circa 1 microgrammo/litro. La realizzazione degli impianti filtranti – composti da 4 filtri funzionanti in parallelo su ciascun sito – consente anche il raggiungimento dell’obiettivo di un sostanziale abbattimento della torbidità dell’acqua, che risulta intrappolata nella massa filtrante costituita da ossidi e idrossidi granulari.
Le apparecchiature appena inaugurate consentono anche di evitare le miscelazioni con acqua proveniente da altre fonti ((Tufano, etc.), aumentando così la disponibilità idrica a beneficio complessivo su tutto il sistema idrico nella parte nord della Provincia.
La progettazione dell’opera è stata eseguita da Laboratori S.p.A. società del gruppo Acea. Alla cerimonia erano presenti il sindaco di Ceccano Antonio Ciotoli, l’avv. Manuela Maliziola della lega Consumatori, l’A.D. di Acea Ato 5 Luca Matrecano, Stefano Magini, Mario Capurro e Giuseppe Contardi dirigenti di Acea Ato 5 e il dott. Cecchini e la dott.ssa Di Gianfilippo della soc. Laboratori spa.
Il Sindaco e la Rappresentante della Lega Consumatori hanno apprezzato il grande sforzo fatto dall’Azienda per gli impianti, realizzati con le più moderne tecnologie, a dimostrazione del forte interesse a migliorare e qualificare sempre di più il SII nella nostra Provincia
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Tratto da: Aceaato5.it 

 

mercoledì 12 Marzo 2008

 CECCANO - La Lega consumatori presieduta da Manuela Maliziola, si è fatta sentire sempre per la questione Acea Ato 5 in un periodo in cui stanno per essere recapitate ai cittadini le bollette dell'acqua. Il caro bollette è stato il tema di una trasmissione su Lazio Tv che ha avuto un grande successo tra i cittadini tra cui anche numerosi ceccanesi che sono intervenuti con le loro telefonate per protestare contro le inadempienze del consorzio. Molti sono stati i reclami per le bollette impazzite con importi da capogiro e molti utenti hanno denunciato l'addebito anche di 700 metri cubi in più rispetto ai consumi effettivi o addirittura fatturazioni su case disabitate. Le proteste hanno riguardato anche la qualità dell'acqua che esce dai rubinetti di colore marrone, tanto che ne è stata recapitata una bottiglia anche al sindaco di Ceccano. La presidente della Lega consumatori ha chiesto un incontro con l'ente gestore per un dialogo che sia proficuo per risolvere i vari problemi, anche in vista della stagione estiva che di solito evidenzia ancora di più la mancanza di acqua. Inoltre, è stata evidenziata la non idoneità dei locali dell'Ato 5, infatti, i cittadini che devono frequentarli sono costretti a fare la fila per strada qualunque siano le condizioni del tempo e l'altro giorno un'anziana signora ha avuto un malore.

Tratto da: ultimissime.net