FRUSINATE. ANCORA SULLO SCONTRO
TRA COORDINAMENTO ACQUA PUBBLICA E PROVINCIA FROSINONE DA UNA PARTE, ACEA ATO 5
DALL’ALTRA
Il Messaggero FR 9.1.11 p.31 – di
De. Co.

Tariffe idriche. Oggi l'assemblea dei sindaci
lunedì 07 giugno 2010
FROSINONE - Oggi pomeriggio alle ore 16.00, si riunirà a Frosinone, presso la sala di rappresentanza dell'Amministrazione provinciale, l'assemblea dei sindaci dell'Ato5, dove si discuterà il futuro dell'azienda in provincia di Frosinone.
Acea minaccia di abbandonare il servizio idrico nel frusinate se la tariffa non sarà aumentata subito dagli attuali 94 centesimi a 1, 27 euro al metro cubo per l'anno 2010. Naturalmente i sindaci con il presidente della Provincia Antonello Iannarilli non sono d'accordo. Il 15 giugno scadrà il tempo delle trattaive, la Acea Spa la "casa madre" di Acea5 avrà un'importante e delicato Consiglio di Amministrazione, dove il presidente della società che gestisce il servizio in Ciociaria, Ranieri Mamalchi ha già fatto sapere che se non si presenterà al Cda di Acea con un accordo adeguato sulle nuove tariffe, la società gli chiederà di levare le tende a lasciare il frusinate.
La lega dei consumatori di Frosinone non ha dubbi «La nostra organizzazione è palesemente contraria all'aumento delle tariffe da 0,94 a 1, 27 euro per il 2010» spiega il presidente Manuela Maliziola «Diciamo no all'umento per due ragioni: perchè coprirebbe solo i costi di gestione di Acea e nulla cambierebbe sugli investimenti; e perchè tale aumento sarebbe pregiudizievole per le tasche dei cittadini». Inoltre rivolge un'appello ai sindaci affichè agiscano con grande senso di responsabilità nei confronti di tutti i cittadini.
Tratto da: il giornalino di Acuto - Frosinone
Mercoledì 6 gennaio 2010
Oltre gli intenti politici, le proposte e le deliberazioni. Il sindaco di Ceccano Antonio Ciotoli va oltre, e annuncia un’azione legale nei confronti di Acea Ato 5 per interruzione di pubblico servizio, erogazione di acqua destinata ad uso umano non conforme a quanto stabilito dalla legge oltre a qualsiasi altro reato che sarà riscontrato durante l’indagine. Ieri mattina così la deposizione della denuncia, a cura dell’avv. Manuela Maliziola, incaricato della questione, presso la Procura della Repubblica di Frosinone.
tratto da: Il messaggero

Martedì 12 Maggio2009
Inaugurati i nuovi impianti di filtraggio a Ceccano
Sono stati inaugurati
martedì 12 maggio gli impianti di filtraggio ai pozzi “Fabrateria Vetus” e
“Morolense” a Ceccano. I due pozzi hanno una portata complessiva di 60
litri/secondo e gli impianti inaugurati sono finalizzati al filtraggio e alla
rimozione dell’arsenico, tale da ricondurre la sua concentrazione molto al di
sotto dei 10 microgrammi/litro (limite massimo previsto dalla legge); in data
odierna le analisi di laboratorio hanno evidenziato una concentrazione di circa
1 microgrammo/litro. La realizzazione degli impianti filtranti – composti da 4
filtri funzionanti in parallelo su ciascun sito – consente anche il
raggiungimento dell’obiettivo di un sostanziale abbattimento della torbidità
dell’acqua, che risulta intrappolata nella massa filtrante costituita da ossidi
e idrossidi granulari.
Le apparecchiature appena inaugurate consentono anche di evitare le miscelazioni
con acqua proveniente da altre fonti ((Tufano, etc.), aumentando così la
disponibilità idrica a beneficio complessivo su tutto il sistema idrico nella
parte nord della Provincia.
La progettazione dell’opera è stata eseguita da Laboratori S.p.A. società del
gruppo Acea. Alla cerimonia erano presenti il sindaco di Ceccano Antonio Ciotoli,
l’avv. Manuela Maliziola della lega Consumatori, l’A.D. di Acea Ato 5 Luca
Matrecano, Stefano Magini, Mario Capurro e Giuseppe Contardi dirigenti di Acea
Ato 5 e il dott. Cecchini e la dott.ssa Di Gianfilippo della soc. Laboratori
spa.
Il Sindaco e la Rappresentante della Lega Consumatori hanno apprezzato il grande
sforzo fatto dall’Azienda per gli impianti, realizzati con le più moderne
tecnologie, a dimostrazione del forte interesse a migliorare e qualificare
sempre di più il SII nella nostra Provincia.
Tratto da: Aceaato5.it
mercoledì 12 Marzo 2008
CECCANO - La Lega consumatori presieduta da Manuela Maliziola, si è fatta sentire sempre per la questione Acea Ato 5 in un periodo in cui stanno per essere recapitate ai cittadini le bollette dell'acqua. Il caro bollette è stato il tema di una trasmissione su Lazio Tv che ha avuto un grande successo tra i cittadini tra cui anche numerosi ceccanesi che sono intervenuti con le loro telefonate per protestare contro le inadempienze del consorzio. Molti sono stati i reclami per le bollette impazzite con importi da capogiro e molti utenti hanno denunciato l'addebito anche di 700 metri cubi in più rispetto ai consumi effettivi o addirittura fatturazioni su case disabitate. Le proteste hanno riguardato anche la qualità dell'acqua che esce dai rubinetti di colore marrone, tanto che ne è stata recapitata una bottiglia anche al sindaco di Ceccano. La presidente della Lega consumatori ha chiesto un incontro con l'ente gestore per un dialogo che sia proficuo per risolvere i vari problemi, anche in vista della stagione estiva che di solito evidenzia ancora di più la mancanza di acqua. Inoltre, è stata evidenziata la non idoneità dei locali dell'Ato 5, infatti, i cittadini che devono frequentarli sono costretti a fare la fila per strada qualunque siano le condizioni del tempo e l'altro giorno un'anziana signora ha avuto un malore.
Tratto da: ultimissime.net