
L'avv. Isabella Marziale, vicepresidente provinciale della Lega Consumatori
informa che vi sono delle importanti novità in merito ai rimborsi dell'iva,
illegittimamente calcolata sulla TIA.
Già, nel 2009 la Corte Costituzionale, con la Sentenza n. 238 stabiliva che la
TIA (tariffa igiene ambientale) è un tributo e non una vera tariffa , pertanto
su di essa non poteva essere calcolata l’IVA.
Era ciò che le associazioni dei consumatori insistentemente richiamavano.
Dopo la sentenza della Corte Costituzionale, pochi giorni fa, è arrivata la
sentenza della Corte di Cassazione n.3756/2012 che ha aperto concretamente la
strada dei rimborsi.
Dato l’importo della posta in gioco , si parla di un miliardo rimborsabile, sono prevedibili tentativi quanto meno di dilazionare l’avvio di tali rimborsi. Essi risultano complessi per le imprese e i soggetti che praticano il rimborso IVA, mentre, per i cittadini consumatori e utenti, la condizione è chiara e trasparente . Essi hanno diritto di chiedere ai soggetti che hanno emesso la bolletta per i rifiuti, di rimborsare l’iva sulla TIA (tariffa igiene ambientale ).
Poiché si tratta inequivocabilmente di un diritto, la Lega Consumatori ha
elaborato un modulo di richiesta di rimborso che è disponibile presso gli
sportelli dell'associazione di Frosinone, Ceccano, Atina e Cassino nonché sul
sito
www.legaconsumatorifrosinone.it
Tali richieste di rimborso, dovranno essere documentate.
Tratto dal Tempo.it
Franca Roma FROSINONE Un tavolo permanente sulla qualità dell'aria che coinvolga tutti i comuni interessati, esperti e associazioni per prevenire situazioni di rischio e studiare strategie a lungo termine che si trasformino in azioni concrete a tutela della salute dei cittadini.
Questa la richiesta che la Lega Consumatori presenterà al Presidente della Provincia e all'assessore provinciale competente per dare più forza alla guerra alle polveri sottili. Oggi nel capoluogo sarà stop totale al traffico con la seconda domenica ecologica dell'anno, così come previsto nell'ultima ordinanza emanata dal sindaco, ma dubbi e nervosismi restano, soprattutto tra la gente, che pur comprendendo l'emergenza, è contrariata dai disagi legati alle nuove limitazioni del traffico. La Lega Consumatori, dal suo angolo d'osservazione privilegiato, raccoglie ogni giorno istanze e malumori dei cittadini: «La preoccupazione per gli elevati livelli di Pm 10 cresce in tutta la provincia – ha spiegato l'avvocato Manuela Maliziola, presidente provinciale dell'associazione - soprattutto nel comune capoluogo e a Ceccano, che da oltre un mese collezionano un primato negativo in materia di salubrità dell'aria. Una situazione che, anche se con valori diversi, si riscontra in altre cittadine come Ferentino e Alatri. I timori rappresentati dagli utenti alla nostra associazione riguardano le ripercussioni che l'inquinamento dell'aria può avere sulla salute, soprattutto dei bambini, maggiormente esposti a problemi respiratori. Vanno bene le domeniche ecologiche e l'introduzione delle targhe alterne, ma questi devono considerarsi provvedimenti tampone, non soluzioni». La Lega consumatori suggerisce di inserire le misure anti-smog in un più vasto sistema di controlli dei veicoli inquinanti, anche nei giorni di traffico consentito; servirebbero controlli più accurati dei mezzi pubblici; evitare l'uso eccessivo e superfluo delle auto; monitorare i fumi delle caldaie. «Ecco perchè la nostra associazione – ha spiegato la Maliziola - tempo fa ha sottoscritto un protocollo d'intesa con la Provincia e le associazioni di categoria, al fine d'incentivare la regolarità dei fumi emessi dalle caldaie, col triplice scopo di controllare i fumi emessi, garantire un risparmio nei consumi di gas e accertare il buon funzionamento delle caldaie con una maggiore sicurezza per l'utente».
Tratto da: Tempo.it13/02/2011
In questi giorni, numerosi cittadini si stanno rivolgendo allo sportello dell’associazione per avere spiegazioni in merito alla legittimità delle richieste di pagamento della Tarsu, inoltrate dal Comune di Cassino, relativamente agli anni 2005, 2006, 2007 e 2008.
La Lega Consumatori, facendo proprie le istanze dei cittadini, sollecita il Comune di Cassino affinché annulli gli avvisi di accertamento inoltrati in quanto illegittimi e provveda, eventualmente, ad emetterne altri, nel rispetto della normativa vigente.
Tutto ciò per evitare che i cittadini, al fine di tutelare i propri diritti, debbano intraprendere un’azione giudiziaria, impugnando gli avvisi, entro 60 giorni dal ricevimento degli stessi, con ricorso alla Commissione Tributaria provinciale di Frosinone.
Tutti coloro che volessero avere chiarimenti in merito possono rivolgersi presso lo sportello di Via Appia Nuova n. 39, a Cassino, oppure contattare l’associazione ai seguenti numeri telefonici 0776-1930227, cellulare 340-8105015 o attraverso il sito internet www.legaconsumatorifrosinone.it
NEI PROSSIMI GIORNI INSERIREMO SUL SITO INFORMAZIONI PIU’ DETTAGLIATE E LE MODALITA’ PER IL RICORSO CHE COMUNQUE DEVE ESSERE PRESENTATO ALLA COMMISSIONE TRIBUTARIA DI FROSINONE ENTRO 60 GIORNI DAL RICEVIMENTO DELL’AVVISO DI PAGAMENTO