Black out dovuto alla neve, Lega Consumatori pensa alla Class Action contro Enel

Black out dovuto alla neve, Lega Consumatori pensa alla Class Action contro Enel
Frosinone (Fr) 
13 aprile 2012 ore 13:24

Il vicepresidente provinciale della Lega Consumatori, avv. Isabella Marziale informa che, nella giornata di ieri, 12 aprile, si è tenuta, a Roma, la riunione della Commissione Regionale, presso il Consiglio Regionale del Lazio, in merito ai danni subiti dai cittadini, in conseguenza dell’emergenza neve del febbraio scorso.
La Lega Consumatori, presente alla riunione, ha contestato alla società Enel Distribuzione la lentezza degli interventi nelle zone oggetto dell’interruzione di energia elettrica; la mancanza di coordinamento degli interventi stessi; l’insufficienza dei gruppi elettrogeni forniti; la mancata fornitura di energia a servizi pubblici essenziali; la mancanza di informazione.
Le contestazioni mossa dalla nostra associazione nei confronti del gestore si sono concentrate, quindi, sulla carenza di manutenzione delle linee elettriche.
In risposta alle suddette doglianze, Enel Distribuzione ha respinto qualsiasi responsabilità a proprio carico, imputando i danni subiti dai cittadini all’eccezionalità della nevicata e, quindi, all’imprevedibile evento meteorologico.
Alla luce di quanto sopra, la Lega Consumatori ritiene che, i rimborsi previsti della Deliberazione dell’Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas n. 198/11 per l’interruzione dell’energia elettrica, che verranno erogati automaticamente ai cittadini, con accrediti nelle prossime bollette, siano insufficienti e pertanto, a tutela di quanti hanno subito danni, sta verificando la sussistenza dei presupposti per attivare una class action nei confronti del gestore Enel Distribuzione.

13/04/2012 Tratto da: il punto a mezzogiorno.it

 

Servizi giornalistici di Arcenews - 27/03/2012 - 14.32.5

Moduli per richieste risarcimento:

  MODELLO_RIMBORSO_ACEA.doc
  MODELLO_RIMBORSO_ENEL.doc
  MODELLO_RIMBORSO_TELECOM.doc
 

        13 Febbraio 2012

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Il mal tempo di questi giorni, che ha messo in ginocchio la nostra Provincia e a dura prova i nervi degli utenti, è stato aggravato dagli innumerevoli danni e disagi causati da  molteplici blackout elettrici, mancanza di acqua e di collegamenti telefonici, facendo rimanere, per giorni e giorni, isolate intere famiglie nelle diverse zone della Ciociaria.

La nostra associazione è stata tempestata di telefonate e di mail con le quali gli utenti ci hanno segnalato i disservizi legati soprattutto alla mancanza di energia elettrica, e di conseguenza all’impossibilità di far funzionare i riscaldamenti, non solo le caldaie ma anche i termocamini, oltre ad essere avvolti per giorni e giorni da una coltre di buio e gelo, con grandi ripercussioni sulla salute, soprattutto di bambini, malati ed anziani.

Alcuni utenti hanno lamentato le gravi difficoltà di chi pur avendo in casa un macchinario salvavita, non lo ha potuto usare, a seguito della mancanza di corrente, e pertanto di essere stati costretti a ricorrere a strutture ospedaliere, con tutte le immani difficoltà negli spostamenti per raggiungere le stesse.             

Da un attento studio svolto dalla nostra associazione, anche a livello nazionale, in relazione a tale emergenza, sappiamo che la principale causa che ha provocato l’interruzione della fornitura per 120.480 clienti (95.000 nel Lazio, 7480 in Abruzzo, 5.800 in Molise e 12.200 in Campania) su 5,7 milioni di forniture gestite da ENEL, è stata la caduta di alberi che, sotto il peso della neve, si sono abbattuti sulle linee elettriche di Media e Bassa tensione e la formazione di manicotti di ghiaccio intorno ai conduttori.

Tutto ciò dovuto anche alla carente di manutenzione non solo degli impianti, ma anche del territorio limitrofo al passaggio dei cavi.

A fronte di questi disagi è opportuno sapere che la delibera 127/07 dell’Autorità per l’Energia prevede un rimborso forfettario per i mancati ripristini delle forniture dopo 8-16 ore di interruzione. A seconda della realtà territoriale di “alta, media bassa” concentrazione, scatta un indennizzo di € 30, 00, più  € 15,00 ogni 4 ore di disservizio fino ad un tetto massimo di € 300,00.

La Lega Consumatori ritiene che l’indennizzo forfettario previsto dalla normativa non sia adeguato a risarcire le famiglie che hanno subito forti e gravi disagi a causa dell’interruzione prolungata di corrente elettrica, che in moltissimi casi ha prodotto anche il deterioramento delle scorte nei frigoriferi e congelatori, costringendo i consumatori a gettare le provviste avariate, con ulteriori aggravi di spese a loro danno.

Ricordiamo inoltre che il solo rimborso forfettario non coinvolge direttamente le aziende in quanto il costo è coperto da Fondo che tutti gli utenti contribuiscono attraverso un prelievo in bolletta pari a 0,35 euro l’anno. Questo black out potrebbe essere la conseguenza di una mancata manutenzione a causa degli ormai frequenti tagli.

Crediamo che sia importante che:

-          l’Autorità per l’Energia apra un indagine dettagliata per stabilire le cause effettive ciò per permettere una eventuale class action o azione di risarcimento collettiva;

-          È auspicabile un accordo tra Associazioni di Consumatori e Enel per prevedere risarcimenti più adeguati e tempestivi attraverso procedure conciliative.

La nostra Associazione, a tal proposito,  ha predisposto opportuni moduli per la richiesta di risarcimento danni causati da tali disservizi. Per maggiori informazioni contattare lo 0776\1930227, 0775\898507 oppure il 331\3416718  o www.legaconsumatorifrosinone.it 

                                                          

                                                                                 Il Presidente Provinciale

                                                                                                  Avv. Manuela Maliziola

 

 

Emergenza maltempo
 

La Lega Consumatori si è attivata per tutelare i cittadini
ARCE - Riceviamo e pubblichiamo la nota inviata dall’avv. Isabella Marziale della Lega Consumatori in merito alle problematiche create dall’emergenza in atto
Informa l’avv. Isabella Marziale, vicepresidente provinciale della Lega Consumatori, che numerosissime segnalazioni stanno arrivando agli sportelli dell’ associazione, da parte dei cittadini della provincia di Frosinone, che denunciano la mancanza di energia elettrica dalla giornata di venerdì, in conseguenza dell’abbondante nevicata che ha colpito la Ciociaria.

Le denunce sono giunte agli sportelli di Frosinone, Ceccano, Arce, Cassino ed Atina e, nelle stesse,  i cittadini lamentano  la mancanza di energia elettrica, di acqua, l’impossibilità di utilizzare il riscaldamento, gli elettrodomestici ed, in particolare, i frigoriferi ed i congelatori con la consequenziale perdita di numerose quantità di alimenti surgelati. Segnalano inoltre situazioni di emergenza per disabili e malati.

Per quanto riguarda il Comune di Arce, la nostra associazione si è immediatamente attivata, per avere notizie e rassicurazioni sulla situazione, pur nella consapevolezza che tali disservizi sono legati alle avverse condizioni meteo e che, le stesse, stanno ostacolando anche i soccorsi.

Ad ogni modo, l’associazione ha fatto proprie le denunce di quanti si sono rivolti agli sportelli e le stesse verranno portate avanti, anche dinanzi agli organi regionali e provinciali affinché si accerti se vi siano responsabilità a carico dei gestori preposti a garantire ai cittadini la fruizione di un bene primario, quale l’energia elettrica.
L’azione della Lega Consumatori sarà diretta a tutelare i cittadini danneggiati che ne faranno richiesta, anche attraverso procedure di conciliazione.
Chiunque volesse fare denunce e segnalazioni,  può telefonare ai seguenti numeri telefonici 331-3416718, 340-8105015 oppure può utilizzare le caselle di posta elettronica sul sito dell’associazione www.legaconsumatorifrosinone.it
Arcenews
06/02/2012