17/12/2010, 05:30
Così il presidente
provinciale della Lega Consumatori Manuela Maliziola, a
conclusione del convegno regionale tenuto ieri nel
salone di rappresentanza della Provincia, intitolato
«Valutazioni sulle prestazioni sanitarie della
diagnostica per immagini del servizio sanitario della
Regione Lazio: la situazione, le attese e la percezione
degli utenti». Un progetto della Lega Consumatori Lazio
in collaborazione con l'associazione di Frosinone, cui
hanno partecipato importanti personalità del mondo
istituzionale, politico, sanitario come il presidente
della Lega Consumatori Lazio Bendandi, il direttore
scientifico del progetto Malacrinis e il direttore
generale della Asl Mirabella. Un'occasione per parlare
di sanità, focalizzando l'attenzione sui risultati della
ricerca condotta dal 15 settembre al 30 ottobre nelle
principali strutture ospedaliere della regione, su un
campione d'età compreso tra i 20 e gli 80 anni e con
differenti titoli di studio. I dati inerenti la qualità
e la tempistica dei servizi prestati nel settore della
diagnostica per immagini (Tac, esami radiologici,
Risonanza magnetica nucleare e ecografie) sono stati
raccolti tramite appositi questionari anonimi: 1.200 in
tutto il Lazio, oltre a una considerevole mole di
e-mail. «L'indagine – ha spiegato la Maliziola – è stata
circoscritta alla diagnostica per immagini poiché è un
settore di largo uso. L'obiettivo è stato quello di
evidenziare le criticità e di sottoporre le
problematiche all'attenzione dei dirigenti sanitari, del
legislatore e delle amministrazioni, basandoci sui dati
concreti forniti dagli utenti. Con ciò volendo offrire
anche spunti di riflessione per rendere più efficiente
il servizio sanitario». Il monitoraggio ha evidenziato
che i maggiori fruitori delle prestazioni ospedaliere
hanno tra i 41 e i 60 anni e ha confermato le lungaggini
delle liste d'attesa. Balza all'occhio il dato dei 12-18
mesi necessari per un'ecografia mammaria a Frosinone e
Latina in barba a tutti i discorsi di prevenzione; per
la Tac occorrono 2-3 mesi; tempi lunghi anche per la
risonanza magnetica nucleare, dove l'attesa raddoppia a
Latina rispetto a Frosinone. Sempre nella nostra
provincia si raggiunge il picco del mancato raccordo tra
strutture ospedaliere e territorio, con gli utenti
ciociari costretti a optare per la propria automobile
anziché i mezzi pubblici. Contraddittorio il dato
sull'accoglienza: il 31% degli utenti è allo sbaraglio e
il 53% viene semplicemente indirizzato. Significativo il
dato del consenso informato: l'86% ha avuto una buona
informazione di base, ma un utente su 4 non lo ha ben
compreso. A breve è previsto un incontro con le altre
associazioni per stilare un documento comune delle
priorità.

Progetto Regionale sulla sanità :
“Valutazione sulle prestazioni sanitarie della diagnostica per immagini del Servizio Sanitario della Regione Lazio: la situazione, le attese e la percezione degli utenti.”
Il 30 ottobre u.s. si è concluso, con grande partecipazione di utenti e del personale medico e paramedico, la prima parte del Progetto Regionale sulla Sanità, elaborato dalla Lega Consumatori Lazio, avente ad oggetto “Valutazioni sulle prestazioni della diagnostica per immagini del Servizio Sanitario della Regione Lazio: la situazione, le attese e la percezione degli utenti.”
Per la realizzazione di tale progetto la nostra associazione si è avvalsa di personale medico altamente qualificato coordinato dal Dott. Michelangelo Malacrinis- responsabile del centro Ipertensione del Complesso Ospedaliero S. Giovanni –Addolorata di Roma, coadiuvato da uno staff tecnico, scientifico-operativo coordinato dal sig. Pino Bendanti-Presidente Regionale della Lega Consumatori Lazio- e Gaetano Arciprete Presidente Provinciale Lega Consumatori Roma.
Tale monitoraggio è iniziato il 15 settembre scorso ed è consistito nell’effettuazione, da parte di operatori dell’associazione, di rilevazioni inerenti alla diagnostica per immagini limitatamente alla TAC, Risonanza magnetica, esami ecografici ed esami radiologici nelle maggiori Strutture Ospedaliere del Lazio.
In particolare si sono presi in esame :
1) per la città di Roma: il “S. Giovanni-Addolorata”, “il Forlanini-S. Camillo”, “Policlinico Umberto I” , “IFO - Istituto Nazionale Tumori Regina Elena”- S. Galligano” ed “il Santo Spirito in Saxia”,;
2) Per la Provincia di Latina l’Ospedale “Dono Svizzero” di Formia;
3) Per la provincia di Rieti il “San Cammillo De Lellis” di Rieti;
4) Per la Provincia di Viterbo l’Ospedale “Belcolle” di Viterbo;
5) Per la provincia di Frosinone gli Ospedali “Umberto I” di Frosinone, l’”Ospedale Civile di Cassino”, ”SS. Trinità” di Sora, l’Ospedale “Del Prete di Pontecorvo”.
Tale rilevazione, per la provincia di Frosinone, è stata resa possibile, in tempi così brevi, grazie al professionale ed instancabile lavoro degli operatori dell’associazione: Chiara Calicchia, Linda Fusco, Giuseppina Merolle e Paolo Paris, coordinati dall’Avv. Manuela Maliziola, Presidente Provinciale Lega Consumatori e dalla vice presidente Avv. Isabella Marziale, i quali hanno provveduto a realizzare con la fruttuosa ed indispensabile partecipazione degli utenti, dei questionari del tutto anonimi attraverso i quali è stato possibile rilevare qual’è la percezione della sanità nell’intera Regione Lazio ed in modo più dettagliato nella nostra Provincia.
Infatti, sono stati compilati a livello Regionale oltre 1.300 questionari, basti pensare che solo per la Provincia di Frosinone ne sono stati elaborati più di 400.
In tali questionari, del tutto anonimi, gli utenti hanno potuto esprimere le loro valutazioni in merito ad un settore della sanità, quale quello della diagnostica per immagini, a cui gran parte della popolazione deve ricorrere o per un controllo, o a scopo di prevenzione o per motivi di infortuni, ecc. ossia quello dei RX, Ecografie, Tac e Risonanza Magnetica. In tale rilevazione si è evidenziato il tempo di attesa per accedere a tali esami, la modalità di prenotazione, la difficoltà che ha avuto l’utente per raggiungere il luogo in cui doveva essere effettuato l’esame, la cordialità o meno del personale ospedaliero, comunicazioni in merito al consenso informato, alla comprensione delle spiegazioni ricevute dal personale medico e\o infermieristico in merito alla prestazione da eseguire ecc.,all’assistenza ricevuta, ossia una serie di facili quesiti da porre ai pazienti per tastare il polso del buon o mal funzionamento della sanità nella nostra regione.
Neanche dirlo gli utenti sono stati molto disponibili non solo a compilare assieme ai nostri collaboratori i questionari, ma addirittura collegandosi al nostro sito www.legaconsumatorifrosinone.it, per inviarci delle mail sulle loro esperienze in materia di buona o mala sanità, perché quando si parla di sanità ognuno di noi ha molto da raccontare.
Per l’attuazione pratica di tale rilevazione negli ospedali della nostra provincia si ringrazia il Dott. Carlo Mirabella, per la disponibilità accordata all’esecuzione di tale progetto, rinnovandogli anche in questa occasione i migliori auguri per l’incarico conferitogli, un particolare ringraziamento va ai Direttori Sanitari degli Ospedali di Frosinone, Cassino, Pontecorvo e Sora, ai medici ed a tutto il personale sanitario che ha collaborato fattivamente con la nostra associazione per la buona riuscita del progetto, un grazie di cuore va a tutti i cittadini che con le loro prezioso aiuto hanno reso possibile avere dati statistici su un determinato settore sanitario.
A conclusione di questa prima fase progettuale qualche considerazione deve essere fatta, prosegue l’Avv, Manuela Maliziola, sulla sanità molto si è detto e molto ancora ci sarà da dire, ma quello che la nostra associazione ha voluto fare, realizzando tale progetto, è dar voce agli innumerevoli cittadini -diretti fruitori dei servizi sanitari- che rivolgendosi ai nostri sportelli ci facevano carico e partecipi delle problematiche, che sulla loro pelle, avevano vissuto avendo a che fare con il S. S. N.
L’importanza di tale progetto non è solo quella di evidenziare le carenze, lungaggini nelle liste di attesa e comunque avere una visione dettagliata in materia diagnostica per immagini, ma soprattutto di interagire con tutti gli organi competenti affinché il servizio venga migliorato, là dove si presentino delle anomalie, ma soprattutto adoperandosi propositivamente per far sì, che le criticità vengano risolte.
Stante l’ottimo lavoro svolto a livello provinciale dalla nostra associazione il convegno regionale a conclusione di progetto si terrà nel mese di dicembre a Frosinone, dove la nostra associazione avrà il piacere non solo di ospitare personalità mediche di grande rilevo dell’intera Regione Lazio, ma soprattutto si avrà la possibilità di conoscere i dati relativi a tutti i questionari realizzati a livello regionale mettendo a confronto la percezione ed il funzionamento della sanità nelle cinque province del Lazio.
Iniziativa della Lega Consumatori 15/09/2010
Franca Roma «Valutazioni sulle prestazioni
sanitarie della diagnostica per immagini del servizio sanitario della Regione
Lazio: la situazione, le attese e la percezione degli utenti». Da oggi i
cittadini potranno dire la loro sul funzionamento dei servizi sanitari, grazie
ad un progetto realizzato dalla Lega Consumatori Lazio. Il monitoraggio
coinvolgerà le principali strutture ospedaliere delle province laziali, tra cui
Frosinone, dove l'iniziativa sarà coordinata dall'avvocato Manuela Maliziola,
presidente provinciale della Lega Consumatori. Il monitoraggio prevede
l'effettuazione di rilevazioni inerenti il settore specifico della diagnostica
per immagini in riferimento a Tac, esami radiologici, Rmn (Risonanza magnetica
nucleare) e esami ecografici, tramite appositi questionari redatti da esperti
del settore che i cittadini potranno compilare in forma anonima riferendo dati
sulla qualità, la tempistica e la percezione dei servizi prestati, offrendo una
visione dettagliata di quanto accade nei presidi ospedalieri. Il progetto è
stato presentato lunedì scorso nella sede della Provincia dall'avv. Maliziola,
alla presenza del commissario straordinario Asl, dott. Carlo
Mirabella; del
responsabile dell'ufficio stampa Asl, Marco Ferrara; dell'assessore comunale
Massimo Calicchia; presenti anche Pino Bendandi, presidente della Lega
Consumatori Lazio; il dott. Michelangelo Malacrinis, responsabile del Centro
ipertensione del complesso ospedaliero S. Giovanni-Addolorata di Roma e il
presidente della Lega Consumatori di Roma, Gaetano Arciprete. Nella nostra
provincia da oggi saranno sotto osservazione l'ospedale Umberto I di Frosinone;
l'ospedale civile di Cassino; l'ospedale Del Prete di Pontecorvo e l'ospedale
SS. Trinità di Sora, con i rilevatori Chiara Calicchia, Paolo Paris, Giuseppina
Merolle e Linda Fusco che gireranno tra le varie strutture per intervistare gli
utenti.
Tratto da “Il Tempo.it”

LEGA CONSUMATORI LAZIO
ASSOCIAZIONE DI DIFESA DELLA FAMIGLIA, DEI CONSUMATORI ED UTENTI
PROMOSSA DALLE ACLI
SALA DELLA PROVINCIA DI FROSINONE
13 SETTEMBRE 2010 – ORE 15.30

Il Progetto, affidato alla Lega Consumatori dalla Direzione Regionale per la Tutela dei Consumatori e la Semplificazione Amministrativa della Regione Lazio, prevede la effettuazione di rilevazioni inerenti il settore della diagnostica per immagini, per ragioni organizzative limitatamente alle TAC (Tomografia Assiale Computerizzata), agli Esami Radiologici, alle RMN (Risonanza Magnetica Nucleare) e agli Esami Ecografici e si avvale per la sua realizzazione di un qualificato staff direzionale, scientifico e tecnico - operativo, coordinato da Pino Bendandi, presidente regionale della Lega Consumatori Lazio e dal Dott. Michelangelo Malacrinis, responsabile del Centro Ipertensione del Complesso Ospedaliero S. Giovanni – Addolorata di Roma.
In particolare i dati sulla qualità e la tempistica dei servizi prestati e la percezione che i cittadini hanno di essi, saranno raccolti a partire dal 15 settembre 2010, tramite appositi questionari anonimi redatti da esperti del settore, da giovani e qualificati intervistatori, preparati allo scopo attraverso uno specifico corso di formazione, che si è svolto a Roma il giorno 11 settembre 2010 presso la sede regionale della Lega Consumatori Lazio.
Nell’ ambito del Progetto, che a livello provinciale sarà coordinato da Gaetano Arciprete (presidente della Lega Consumatori di Roma), Manuela Maliziola (presidente della Lega Consumatori di Frosinone), Antonio Villano (presidente della Lega Consumatori di Latina), Fabio Brunozzi (presidente della Lega Consumatori di Rieti), Giancarlo Di Sorte (presidente della Lega Consumatori di Viterbo), saranno intervistati complessivamente gli utenti delle seguenti strutture ospedaliere:
1) per la provincia di Frosinone, l’ Ospedale Umberto I di Frosinone, l’ Ospedale Civile di Cassino, l’ Ospedale Pasquale Del Prete di Pontecorvo e l’ Ospedale SS. Trinità di Sora, per i quali rivolgiamo un ringraziamento particolare per la collaborazione e la disponibilità prestata al Dott. Carlo Mirabella, Commissario Straordinario della ASL di Frosinone, al Dr. Nicola Vacchiano, direttore sanitario dell’ Ospedale Umberto I di Frosinone, alla Dr.ssa Maria Antonietta Baldassarre, direttore sanitario dell’ Ospedale Civile di Cassino e dell’ Ospedale Pasquale Del Prete di Pontecorvo e alla Dr.ssa Tiziana De Cesare, direttore sanitario dell’ Ospedale SS. Trinità di Sora.
2) per la città di Roma:
S. Giovanni – Addolorata;
Forlanini – S. Camillo;
Policlinico Umberto;
IFO – Istituto Nazionale Tumori Regina Elena – S. Gallicano;
S. Spirito in Saxia.
3) per la provincia di Latina: Dono Svizzero di Formia;
4) per la provincia di Rieti: San Camillo De’ Lellis di Rieti;
5) per la provincia di Viterbo: Ospedale di Belcolle – Viterbo.
Al fine di raccogliere dati e informazioni che siano sufficientemente rappresentative della realtà del Lazio in merito alla erogazioni delle citate prestazioni sanitarie e al grado di soddisfazione dei cittadini fruitori, l’indagine sarà svolta intervistando un campione di 1200 unità, individuato casualmente tra coloro che si rendano disponibili alla partecipazione e individuati nelle sale di aspetto e negli spazi antistanti i singoli laboratori e reparti.
Il campione è così distribuito nell’ambito delle strutture ospedaliere prescelte:
· 100 unità per ciascuno dei 5 Ospedale di Roma (totale 500)
· 100 unità nell’Ospedale di Rieti
· 100 unità nell’Ospedale di Viterbo
· 100 unità nell’Ospedale di Latina
· 100 unità per ciascuno dei 4 Ospedali di Frosinone, Cassino, Pontecorvo e Sora (totale 400)
Ciascun sotto-gruppo di campione, ovvero la quota prevista per ciascun ospedale, sarà ulteriormente ripartita per ciascuna delle tipologie diagnostiche considerate dalla ricerca, ovvero
· 25 interviste per TAC
· 25 interviste per RM
· 25 interviste per Ecografia
· 25 interviste per RX
Tramite la rilevazione dei suddetti dati, la Lega Consumatori Lazio si propone:
a) di rilevare le criticità che si riscontrano nella gestione e nella erogazione del servizio sanitario nei citati ambiti della diagnostica per immagini;
b) di segnalare le criticità rilevate all’ attenzione del legislatore, affinché, intervenendo su di esse anche al fine di stabilire un corretto equilibrio tra sanità pubblica e sanità privata, li ponga in una virtuosa e positiva condizione di concorrenza nel più generale interesse della salute dei cittadini e dei conti pubblici.
Al termine delle rilevazioni, che saranno concluse indicativamente entro il mese di ottobre 2010, si procederà all’ analisi e alla estrapolazione dei dati e sarà redatto un rapporto finale, che verrà stampato e distribuito in un’ apposita brochure, nonché reso disponibile sul sito della Lega Consumatori Lazio, in occasione del convegno conclusivo, che sarà svolto nella prima metà del prossimo mese di dicembre.