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Frosinone Dopo i disagi dei giorni scorsi la Lega Consumatori scrive a Provincia, Regione e Trenitalia

La dura vita del pendolare ciociaro
 

18/10/2011

Franca Roma
FROSINONE Ritardi estenuanti e disservizi cronici sulla tratta Roma-Cassino: il sito web e le sedi locali della Lega Consumatori di Frosinone sono stati letteralmente inondati dalle richieste d'intervento dei pendolari ciociari, esasperati dopo gli ennesimi disagi dei giorni scorsi.

Martedì mattina la protesta a Zagarolo, dove il treno proveniente da Frosinone è rimasto bloccato per quasi un'ora, fino a quando ai passeggeri non è stato consentito di salire. Giovedì ancora ritardi di quasi un'ora nelle partenze da Roma, passeggeri stipati all'inverosimile nelle carrozze e posti a sedere inadeguati rispetto all'utenza. A questo punto, i pendolari hanno deciso di rivolgersi alla Lega Consumatori. «In considerazione delle numerose richieste d'intervento – ha spiegato l'avv. Manuela Maliziola, presidente provinciale dell'associazione – abbiamo predisposto una lettera indirizzata agli assessori provinciale e regionale ai Trasporti, nonché agli assessori provinciale e regionale alla Tutela del consumatore, e a Trenitalia al fine di trovare delle soluzioni idonee e immediate alla problematiche che gli utenti sono costretti a sopportare quotidianamente pur di raggiungere il posto di lavoro, di studio o per esigenze di salute. Un esercito di persone che per necessità o per scelta utilizza i mezzi pubblici, pagando regolarmente il biglietto o l'abbonamento, in cambio di un trasporto dalla qualità scadente. Da tempo si parla di migliorare il servizio ma, ad oggi, gli utenti riscontrano gli stessi problemi di vent'anni fa: ritardi, con grave pregiudizio per i lavoratori che devono giustificare il ritardo recuperandolo a fine giornata, o per gli studenti che perdono ore preziose di lezione o rischiano di saltare gli esami, interi viaggi in piedi, persone stipate come sardine, bagni fuori servizio, carrozze sporche, impianto di riscaldamento non funzionante nei mesi invernali e climatizzazione fuori uso in estate. Questi sono solo alcuni dei disservizi più frequenti segnalati dai pendolari, oltre al fatto che tali problematiche influiscono negativamente sulla salute».

tratto dal tempo.it