CASSINO - In questi giorni, numerosi cittadini si stanno rivolgendo allo sportello dell’associazione della Lega Consumatori della Città Martire per avere spiegazioni in merito ai solleciti di pagamento, che il Comune di Cassino sta inviando, per le eccedenze idriche del 2° semestre dell’anno 2004. L’avv. Isabella Marziale ha chiesto chiarimenti all’Ufficio Acquedotto del Comune, rappresentando le proprie perplessità in merito a solleciti di pagamento per annualità così vetuste. Nell'Ufficio ha appreso la notizia che il Comune avrebbe spedito, nell’anno 2006, altre raccomandate per richiedere il pagamento del consumo idrico,  per il medesimo periodo e che, comunque, molti utenti sarebbero rimasti morosi. Secondo quanto sostiene l’Ufficio Acquedotto, le richieste odierne rinnoverebbero quelle inoltrate nel 2006 e, pertanto, sarebbero legittime, comunque, il condizionale è d’obbligo. La Marziale invita tutti coloro che in questi giorni stanno ricevendo i solleciti di pagamento a verificare se nell’anno 2006 hanno ricevuto la raccomandata di sollecito per il medesimo periodo, poiché, se così non fosse, la richiesta del Comune sarebbe illegittima. Inoltre, nel caso in cui l’utente avesse dei dubbi in merito al ricevimento della raccomandata nell’anno 2006, può recarsi pressi gli Uffici del Comune per richiedere l’esibizione della ricevuta di ritorno di tale raccomandata, che dovrebbe essere in possesso dell’Ente. L’associazione è a disposizione di chiunque volesse avere maggiori spiegazioni in merito telefonando al numero 0776-1930227 oppure consultando il sito www.legaconsumatorifrosinone.it
 

tratto da :" l'inchiesta online "