Lo sa bene la Lega consumatori della provincia di
Frosinone, dove il presidente l'avvocato Manuela
Maliziola ci ha illustrato un vero e proprio vademecum
degli acquisti da suggerire a quanti in questi giorni si
apprestano e si sono apprestati a comprare giocattoli
per i più piccoli. «In questo periodo di crisi bisogna
riuscire a conciliare il risparmio con la qualità,
soprattutto quando a farne le spese sono i bambini - ha
spiegato l'avvocato Maliziola - il mercato dei
giocattoli, soprattutto nel periodo delle festività,
rappresenta un'occasione ghiotta per la criminalità,
interessata a far passare propri prodotti contraffatti
se non addirittura pericolosi per la salute dei bambini
come autentici e certificati». Prima regola, verificare
l'esistenza del marchio CE, verificabile su internet,
conforme al D.L. 313/91 con ragione sociale, marchio ed
indirizzo del produttore apposto su ogni confezione.
Sulla confezione deve essere indicata l'età per cui sono
adatti (specie se per i bambini con età inferiore a 36
mesi) ed una descrizione dei rischi. Bisogna poi
accertarsi che le istruzioni per l'uso siano anche in
lingua italiana, com'è obbligatorio. Per i giochi
chimici, poi, bisogna accertarsi dei rischi e delle
precauzioni per l'uso al fine di evitare cause di
incidenti o situazioni di pericolo. Per i giochi
elettrici accertarsi del marchio di qualità IMQ che
certifica la sicurezza del giocattolo in questione. Per
i giocattoli ad alimentazione, in particolare,
accertarsi se nella scatola sia presente il
trasformatore per ridurre la tensione da 220 a 24 volt.
In ogni caso, è della massima importanza effettuare
sempre gli acquisti presso rivenditori non abusivi, in
modo da poter chiedere la sostituzione di giocattoli
difettosi. E, infine, attenzione agli sconti eccessivi:
molto spesso dietro gli sconti potrebbe nascondersi un
malfunzionamento dell'oggetto. «Consigliamo di stabilire
un budget di spesa e poi scegliere bene il giocattolo,
magari più piccolo, ma sicuro - ha continuato Maliziola
- Per quanto riguarda i giochi elletronici il discorso
da fare è diverso perchè il pericolo è la violenza. In
questo caso bisogna far molta attenzione alla fascia
d'età, se riportata sul gioco, e farsi spiegare dal
rivenditore la trama per evitare la presenza di scene
violente che possano generare comportamenti aggressivi
nei nostri figli. Non comprate giochi di dubbia
provenienza. Se il budget è ridotto comprate libri o
giochi in scatola e rivolgetevi sempre ha rivenditori
autorizzati che con i propri giochi di marca offrono
maggiori garanzie. Un ringraziamento va alle forze
dell'ordine».
Tratto dal
"tempo.it"06/01/2012