CECCANO - Qualità dei cibi a scuola, interviene la Lega Consumatori
martedì 03 novembre 2009
Non
si placano le polemiche sorte intorno all'increscioso episodio che qualche
giorno fa ha interessato la qualità e la conservazione dei cibi consegnati alla
mensa scolastica della scuola di Passo del Cardinale. La reazione dei genitori,
infatti, non si è fatta attendere e numerosi si sono rivolti alla Lega dei
Consumatori. L'avvocato Manuela Maliziola, presidente provinciale della Lega, fa
il punto della situazione. "I genitori lamentano il fatto che sia inconcepibile
come gli alimenti destinati a bambini siano rimasti incustoditi e che le addette
alla ristorazione non abbaino avuto modo di controllare tempestivamente la
qualità e la quantità degli alimenti. Stiamo parlando di merce deperibile e
destinata all'alimentazione dei piccoli utenti, che proprio per la loro tenera
età devono essere maggiormente tutelati da parte delle istituzioni a cui sono
affidati. Inoltre, i genitori, per far usufruire i loro figli della mensa
scolastica, pagano, anche con enormi sacrifici economici, dei buoni pasto con la
convinzione che venga loro fornita un'alimentazione variata e sana con prodotti
freschi e di certa provenienza. Ecco perchè la nostra associazione ha sempre
insistito sull'importanza delle etichette alimentari, la chiara e semplice
lettura delle stesse circa la composizione del prodotto, la sua provenienza, la
tracciabilità e la data di scadenza oltre la corretta conservazione al fine di
evitare l'insorgere di spiacevoli episodi, come quello accaduto nei giorni
scorsi. Al fine di tranquillizzare i genitori e garantire l'incolumità dei
piccoli utenti è opportuno effettuare serrati controlli, ripetuti nel tempo, su
tutte le scuole di Ceccano al fine di prevenire e scongiurare episodi analoghi.
La nostra associazione chiederà alle istituzioni ed enti competenti che vengano
fatti precisi controlli sugli alimenti destinati alle mense scolastiche,
seguendo da vicino la vicenda, oltre a coinvolgere i genitori in un'attenta
verifica di ciò che viene quotidianamente somministrato ai loro figli".
Tratto da : ultimissime.net